Dolore cervicale con Sinusite e Cefalea?

Parlare di emicrania si entra in un mondo immenso e ricco di tante sfaccettature .

In effetti ci sono più di 200 tipi di mal di testa. Parlando di zone dove il mal di testa si presenta, una localizzazione molto comune è quella frontale: il dolore può essere localizzato in un punto ben preciso (tipicamente alla radice del naso), oppure diffuso in tutta la fronte.

 

Quando si parla di mal di testa frontale, una causa molto comune è sicuramente la sinusite, che a causa di infiammazione causata dal ristagno dei muchi nei seno nasali da questo sintomo ben preciso.

Ma non è soltanto la sinusitea causarla, anche il dolore alla cervicale può dare lo stesso sintomo.

Quindi visto che c’è da chiedersi: ma il mio è un mal di testa da sinusite o da disturbo cervicale?

Come possiamo distinguerlo…. beh non è poi così semplice soprattutto se questi episodi sono frequenti e ci conviviamo da tanto tempo.

Proverò a darti qualche suggerimento che potrebbe aiutarti a riconoscerlo.

 

Sinusite

La sinusite è l’infiammazione delle mucose che stanno all’interno dei seni paranasali.

I seni paranasali non sono altro che una serie di cavità e aperture presenti all’interno del cranio, il cui ruolo è peraltro abbastanza dibattuto: qualcuno dice che servano a rendere più resistente il cranio, altri dicono che abbiano una funzione protettiva. Quando queste mucose si infiammano si parla di sinusite.

 

I sintomi di una sinusite acuta sono:

  • cefalea frontale
  • difficoltà a respirare dal naso

Quindi sinusite acuta è difficile da confondere con un disturbo cervicale

Però una serie di persone che soffrono di sinusite cronica e capita spesso che queste persone abbiano anche disturbi cervicali.

Questo si può sintetizzare  con il fatto che chi soffre sinusite cronica e quindi generando una forma di irritazione alla zona del cranio, può coinvolgere il tratto cervicale che diventa più sensibile a causa dell’infiammazione in area cranica.

 

 

Il disturbo cervicale

Il disturbo cervicale, è definito come una irritazione del tratto, sia che riguarda le vertebre, sia la muscolatura che ne fa parte.

I sintomi derivanti dall’infiammazione del tratto cervicale, sono due le aree tipicamente colpite:

  • la nuca 
  • la fronte

In questo caso si può ragionare all’inverso, ovvero l’infiammazione cronica di vertebre e muscoli rende più “sensibile” il cranio e predispone alla cefalea.

Quindi, come faccio a capire se i miei sintomi sono legati alla sinusite o al disturbo cervicale?

Te lo spiego subito!!

C’è un piccolo trucco che potrà aiutarti a capirlo, non essendo chiara l’origine che causa i tuoi disturbi, per la mia esperienza acquisita sul campo, bisogna andare ad “attaccare” il disturbo più semplice da risolvere.

Migliorare una sinusite cronica è una operazione difficile, soprattutto in maniera autonoma, per quello è possibile con un mio intervento, ed è descritto nel mio articolo “Sinusite… Ecco i benefici” mentre si può agire anche in maniera autonoma direttamente a casa propria sul disturbo cervicale.

Agendo sui muscoli cervicali, iniziano a farli lavorare meglio, e se la causa del mio mal di testa localizzato sulla fronte è la cervicale, questi sintomi inizieranno a ridursi notevolmente.

Se invece nonostante i tuoi tentativi, i sintomi non regrediscono, molto probabilmente la causa è da attribuire alla sinusite.

Questo è il modo più sicuro di capire dove finisce un problema e dove inizia l’altro: non è ovviamente un metodo immediato, bisogna aspettare qualche settimana, ma il metodo è affidabile.

Vediamo quindi un esercizio e dei suggerimenti che ti aiuteranno oltre che a stare meglio, a darti idee più chiare sul tuo caso.

Esercizio di allungamento del trapezio

Un esercizio che può essere particolarmente utile da praticare immediatamente è l’allungamento del trapezio.

 

È quindi molto utile praticare con costanza (1 volta al giorno) l’allungamento del trapezio, allo scopo di allentarne la tensione.

Prova a fare 3-4 serie delicate, da 30 secondi circa ciascuna.

Integrazione di magnesio

 Tra una miriade di integratori in commercio, sicuramente c’è il magnesio insieme ad altri elementi per potenziarne l’efficacia, a venirci incontro grazie alle sue proprietà miorilassanti, può aiutare gli esercizi di rieducazione e quindi coadiuvare la tua riabilitazione cervicale. Gli altri elementi utili che lavorano in sinergia con il magnesio sono il gruppo delle vitamine B6 e B12 e Vitamina C. Nel mio studio sono presenti alcuni integratori che ho selezionato proprio per complementare il mio lavoro manuale.

PRENOTA

Luca Zinco Fisioterapista,

Osteopatia Americana,

Posturologo