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Chi pratica dello sport, che sia a livello amatoriale o agonista, si trova ad utilizzare e stressare il proprio corpo attraverso le sedute di allenamento o di uscite settimanali. Questo dovrebbe essere normale e naturale, ma i ritmi della nostra società e la tendenza alla sedentarietà (con l’utilizzo di tecnologie sempre più presenti nella nostra società), fa si che venga praticata nei ritagli dii tempo nella stragrande maggioranza degli amatoriali, e c’è un overuse per quanto riguarda gli atleti, sempre alla ricerca di risultati e prestazioni migliori. A queste categorie si vanno ad aggiungere i bambini e ragazzi, che oggi più di ieri iniziano a praticare sport con costanza e competitività. In altri tempi il nostro sport era la strada ed i giochi con gli amici all’aria aperta.

Quindi tutte queste figure, hanno la necessità di migliorare le proprie prestazioni e ridurre gli infortuni che possono compromettere un programma di allenamento, una preparazione per una gara importante  semplicemente un programma per perdere peso.

Analizzando queste tre figure di atleti, si può scorgere una caratteristica a tutti comune, e cioè, tutti hanno avuto un inizio. Cosa voglio dire con questo, ogni individuo ha una storia pregressa di vita che ne ha condizionato a livello posturale. Molte persone sottovalutano questo aspetto, anche perché non si ha chiaro i cosa si parla quando si evidenziano “difetti posturali”. Iniziamo a comprendere di cosa si intende quando parliamo di Postura.

COSA SI INTENDE CON IL TERMINE POSTURA

«…la postura è espressione di un vissuto ereditato, di un vissuto personale, della formazione e deformazione culturale, di memorie dei propri traumi fisici ed emotivi, del tipo di vita e di stress che conduciamo, del tipo di lavoro e di sport a cui ci siamo assoggettati nel tempo; postura è il modo in cui respiriamo, il mondo in cui stiamo in piedi, ci atteggiamo e ci rapportiamo con noi stessi e con gli altri. La nostra postura è espressione della nostra storia»   (D.Raggi, 1998)

In poche parole, il nostro corpo è sempre in continua modificazione. Molti eventi o situazioni, anche se non ce ne rendiamo conto, condizionano la nostra postura come ad esempio:

  1. Posture antalgiche: ogni qualvolta ci troviamo di fronte ad un dolore, che sia da trauma diretto, che sia muscolare, viscerale etc,  il nostro corpo si mette alla ricerca di una postura antalgica, come ad esempio se abbiamo un dolore al piede destro portiamo il carico più sul sinistro, oppure, se a farci male è lo stomaco, ci mettiamo in flessione anteriore etc etc
  2. Posture prolungate: passare ore davanti al pc, a studiare, are un lavoro con movimenti ripetitivi o sport, condizionano la nostra postura dandoci molte volte un impronta inconfondibile..
  3. Posture emotive: anche le nostre emozioni condizionano la postura, molte volte è facile riconoscere una persona sicura di se rispetto ad un timido, una persona che accetta il suo aspetto fisico, rispetto a chi tende a nascondere quello che ritiene un difetto..
  4. Posture disfunzionali: ad esempio, chi soffre di miopia, tende a protrarre il tratti cervicale in avanti..

Secondo la madre della Riabilitazione Posturale Globale (Metodo Mezièrés) ci sono sei leggi che identificano delle problematiche e che ci indicano quale  è la strada giusta per trattarla.

Le sei leggi di Mézierès

1° LEGGE “I numerosi muscoli posteriori si comportano come un solo ed unico muscolo”;

2° LEGGE “Questi sono troppo forti e troppo corti”

3° LEGGE: “Ogni azione localizzata, tanto in allungamento che in accorciamento provoca, istantaneamente, l’accorciamento dell’insieme della muscolatura”.

4° LEGGE: “Ogni opposizione a quest’accorciamento provoca, istantaneamente delle lateroflessioni e rotazioni del rachide e degli arti”.

5° LEGGE: “La rotazione degli arti si effettua sempre verso l’interno”, poiché nella catena brachiale ci sono muscoli pronatori e nella catena posteriore relativamente agli arti inferiori ritroviamo forti rotatori interni.

6° LEGGE: “Ogni allungamento, detorsione ,dolore, sforzo implica istantaneamente un blocco respiratorio in inspirazione”.  E’ per questo motivo che durante il trattamento si cerca di far rilasciare la muscolatura al paziente con la contrazione isometrica e l’espirazione profonda a bocca aperta.

Allora cosa si può fare? Quali soluzioni i sono?

Sicuramente una soluzione è intraprendere un percorso con il POSTURAL SYSTEM. In cosa consiste? Cosa ha in più rispetto ad altri approcci?

Il POSTURAL SYSTEM è un percorso che racchiude un processo che va dalla valutazione che è multidisciplinare e tiene conto di tutto quello che può condizionare la tua postura, dall’aspetto patologico (Causa dolore) all’aspetto funzionale (limitazione di movimento).  In genere ci si approccia alla “Posturale” attraverso esercizi generici standardizzati o in gruppi di ginnastica dove non si tiene conto delle problematiche soggettive e non sempre sono di aiuto, anzi….

Se si necessita di un “riallineamento” c’è la possibilità che ciò avvenga secondo più teorie, partendo da quella madre (Mezièrés) passando poi per Busquet, Souchard e Meyers.

Dopo la fase di “riallineamento” avviene quello che è definito la fase di “fissazione” o di “costruzione” del mantenimento di una corretta postura nelle attività di vita quotidiana e sportive. Questa fase è necessaria, soprattutto dopo una fase di riallineamento.  Questo perché avendo modificato l’assetto del sistema muscolo-scheletrico, alcune funzioni muscolari non sono adeguate per sostenerlo o mantenerlo nel tempo. Questa fase nel POSTURAL SYSTEM è molto dinamica. Non essendo la “Posturale” una disciplina ben definita l’esperienza dell’operatore la fa da padrona. Se avete svolto lezioni di ginnastica posturale, vi sarete resi conto che una lezione può essere molto diversa da un altra, questo perché, perché il vostro istruttore ha un background e ha assemblato una lezione utile nel concetto posturale dalle sue conoscenze. Se a farvi lezione è un istruttore di fitness, , la lezione sarà prettamente di fitness adattata all’obiettivo, se invece è un istruttore di Pilates avrà quella base finalizzata alla postura e così via se si tratta di un maestro di yoga o di un Fisioterapista.

Tutte queste influenze sono diverse tra loro e non è detto che una è superiore all’altra ma, sicuramente non avranno un impatto simile su tutti. Ogni persona ha delle esigenze specifiche. Il POSTURAL SYSTEM prevede un percorso di Ginnastica Posturale che contiene tutte queste esperienze, dal Fitness al Pilates allo yoga e soprattutto alla Fisioterapia. I corsi sono adattabili a ogni necessità, anche perché si presume che tutti i partecipanti abbiano fatto un riallineamento in precedenza o se si tratta di un gruppo sportivo abbiano tutti lo stesso obiettivo.

Quindi possiamo inserire il POSTURAL SYSTEM come un sistema completo per tenere a livello ottimale la tua postura, sia se il tuo obiettivo sia quello di ridurre i dolori, sia se il tuo obiettivo sia quello di mantenere nel tempo un perfetto equilibrio psico-fisico. per gli atleti e gli sportivi il discorso è più interessante, attraverso il POSTURAL SYSTEM siamo in grado di ridurre drasticamente il rischio infortuni, migliorare le escursioni articolari sollecitate dall’attività svolta e di conseguenza migliorare il gesto atletico e quindi la performance sportiva, senza tralasciare un miglioramento della risposta elastica del muscolo allo stimolo e maggiore stabilità attraverso un allenamento mirato e funzionale di Core Stability.

Cosa aspetti….

“Non hai bisogno di vedere l’intera scalinata. Inizia semplicemente a salire il primo gradino.” (Martin Luther King)

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